ANPd’I “breve storia”

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L’11 gennaio 1946 grazie all’impegno di alcuni ufficiali, già combattenti, viene costituita l’A.P.I. (Associazione Paracadutisti Italiani).

Nel corso di 14 anni, assumendo vari nomi, A.P.I. (1946), F.I.P.S. (1949), A.N.P. (1956), l’Associazione porta avanti lo spirito e la tradizione propri dei paracadutisti italiani che nel 1960 riconoscono  e rinominano la propria Associazione con l’odierna denominazione: ANPd’I (Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia).

Opera di proselitismo, attività lancistica, collaborazione con le Forze Armate e condivisione di vincoli e ideali con altre associazioni sono tra le opere da perseguire.

Amare la Patria, onorare i propri caduti, esaltare le glorie della Specialità e divulgare lo spirito paracadutistico tra i valori da perpetuare.

L’ANPd’I, oggi formata da 139 sezioni in tutta Italia, 9 scuole di paracadutismo e sede legale a Roma, ricorda e onora ogni anno con cerimonie dovute la Festa della Specialità e il 23 ottobre a memoria della Battaglia di El Alamein; il Patrono della Specialità, San Michele Arcangelo il 29 settembre; la Patrona dell’Associazione, Santa Gemma Galgani il 16 maggio.

L’attuale Presidente nazionale Gen. Par. Giovanni Fantini ribadisce la convinzione di “SERVIRE IL PARACADUTISMO E NON SERVIRSI DEL PARACADUTISMO”.